Intervista rilasciata a Malta da Rossella Barattolo alla giornalista Fiona Galea Debono del "Times of Malta"
N.B.: L'intervista e' stata pubblicata in inglese in un allegato del "Times of Malta"; la traduzione in lingua Italiana e' stata curata dalla nostra amica Josette Vella.
PRIMA PARTE
Rossella Barattolo , compagna di lunga data e
manager del leggendario cantante che fa battere i cuori Claudio Baglioni , si
confessa in un'intervista con Fiona Galea Debono sul come riesce a vivere la
vita che tutte le donne sognano di vivere. Lei rivela gli alti e i bassi del
loro rapporto, offrendo un'introspettiva del carattere di Baglioni, ed e’ la
prova vivente che dietro ogni gran uomo c’è una grande donna.
Sono bastati solamente cinque minuti di conversazione con l’espressiva 49enne
Rossella ed e’ gia facile capire perché il talentuoso, "appetitoso" cantante di
successo Claudio Baglioni ha scelto lei per essere la sua donna nelle ultime due
decadi quando, diciamolo pure, lui avrebbe potuto avere tutte le donne che
voleva.
Mi hanno raccontato che lei è "un generale". Ma scopro invece che è una donna
intelligente, la cui forza non sminuisce la sua femminilità, che ha saggiamente
saputo andare oltre gli "attributi" specificatamente legati al sesso femminile,
e non mi riferisco a "sedere e seno".Questo non vuol dire che Rossella, di
origini napoletane, lasci in qualche modo a desiderare sul piano fisico; ma
anche la bellezza può appassire nell'arco del tempo ed, oltre all'aiuto del
Botox, quello che rimane è il cervello. Rossella gesticola quasi ferocemente; le
sue labbra come punte da un'ape si fanno sporgenti con ogni parola che articola.
Come un'attrice, il suo tono cambia drasticamente , assecondando quel che dice,
animando i suoi pensieri e c’è una particolare aura d’affetto quando pronuncia
il nome di Claudio.
Quando ha conosciuto Baglioni nel 1987, non aveva la minima idea di chi fosse
(un dettaglio che probabilmente l’ha messa in una posizione di vantaggio).
Da bambina Rossella ha vissuto negli Stati Uniti e nel Regno Unito e,
onestamente, la musica di Baglioni non era il suo genere. Oggi, in qualche modo
le cose sono cambiate e lei è il suo primo promoter, che afferra ogni
opportunità per elogiarlo, per fare da suo PR e per appoggiare la sua causa,
anche se sembra una cosa inutile.
"Oggi devo ammettere che mi ha totalmente conquistata con la sua musica.
Trovo che sia un musicista incredibile", enfatizza lei , e la lista va
oltre… Il sostegno e’ forte, le fondamenta solide e le ragioni sono tante.
Dicono che gli opposti si attraggono, e il duo Barattolo-Baglioni è la prova
vivente anche di questo. Apre la conversazione dichiarando che loro provengono
da due poli opposti: ’’Io sono un'estroversa estrema; mentre quando ho
incontrato Claudio , lui era un libro chiuso; un introverso, nonostante la sua
fama, quando si trattava della sua vita privata. Questo ci ha permesso, in modo
naturale e inconscio, a costruire il nostro rapporto, ha bilanciato la nostra
diversità diventando la nostra forza". Rossella sembra aver rotto quel
guscio; o, piuttosto, penetrando nel suo mondo, sembra essere riuscita ad
assumere il ruolo di complemento.
Dieci anni dopo l’inizio della loro relazione, Baglioni le ha chiesto di far
parte del suo entourage lavorativo ed è stato lì che lei ha veramente capito i
vari aspetti della sua ’’grandiosa ’’ carriera. Proprio allora ha capito la
persona pubblica, l’artista.
Ufficialmente, il suo ruolo è quello di seguire la vita professionale di
Baglioni - "Una conseguenza , aggiunge lei , dell’essere parte della sua vita
privata".
Infatti, normalmente gli artisti si circondano di persone che probabilmente sono
meno preparate professionalmente, ma vicine a loro, al posto del manager
orientato alla propria sua carriera; spiega lei: "Hanno davvero bisogno di
sentire quella fiducia… e, ad un certo punto, si affidano totalmente a te…
Quando ho iniziato a lavorare con Claudio, ero scioccata del fatto che c'erano
momenti quando lui si metteva completamente nelle mie mani lasciandosi guidare
da me. E’ una responsabilità enorme!"
"Ha mai sbagliato da quando si è abbandonato a lei? "
"Tante volte ! Ma devo dire che ci sono segnali ed elementi indicatori. Dopo
tutto, ogni idea e progetto nasce da Claudio … e poi lui delega".
"È stata mai responsabile d’aver consigliato un cambiamento significativo?"
Rossella temporeggia… Lei non sa se era significante per la sua carriera , o per
se stesso , ma nel terzo anno del progetto O’Scia , quando si e’ trovato ad un
bivio, lui le ha chiesto cosa avrebbero dovuto fare e lei lo ha incoraggiato ad
andare avanti. Forse era un'opportunità per questo uomo, che aveva già raggiunto
il successo e ha fatto tutto quello che un artista può fare, per dare alla sua
carriera un’altra dimensione ed una causa. La fondazione O’Scia nasce per
risvegliare le coscienze per quanto riguarda il fenomeno dell’emigrazione. Il
passo fatto da Rossella da compagna a manager era meno complicato di quello che
si aspettava. " Ero completamente un'aliena nel mondo dello spettacolo!"
Ma ha sempre amato viaggiare ed è vissuta da turista, con la passione di riunire
le persone e organizzare eventi su larga scala.
(continua)

SECONDA PARTE
E’ il giorno dopo il concerto di O’Scia
al "Valletta Waterfront", poco prima che la coppia lasciasse Malta dopo un
soggiorno di una settimana, e lei ci concede ancora un’altra storia di successo.
Rossella cerca un angolo silenzioso del Corinthia Palace Hotel ad Attard e
ordina che venga acceso il climatizzatore. Longilinea, snella e ben dotata, lei
sfoggia un abbronzatura tipica italiana , che assieme ai suoi capelli neri ed
occhi scuri ,costituisce un look Mediterraneo.
Lei sostiene d’avere un approccio positivo verso gli altri e raramente parte
diffidando di qualcuno. Ma nel momento in cui realizza che la sua lealtà e
trasparenza non vengono ricambiate , non lo accetta: ‘’Tutti possiamo
sbagliare , ma io mi allontano letteralmente da persone che hanno doppia faccia ; non
posso proprio rispettarle!”
L’importanza di queste qualità e’ ovviamente travasata al suo rapporto affettivo
nel modo più assoluto e questo ci fa arrivare al discorso della fedeltà e
infedeltà…
"Lei come gestisce il fatto che il suo uomo ha molti
fans e anche donne? " ”Per natura, io ho un approccio sereno col
concetto della libertà. Credo che dobbiamo essere liberi di fare ciò che
vogliamo fare, chiaramente sempre secondo i parametri del rispetto… non vorrei
mai pensare che Claudio e’ stato con me per 20 anni perché doveva. Mi piacerebbe
pensare (e così è) che quest'uomo, che ha molte opportunità, che, d'altro canto,
potrei avere pure io, anche se in numero più limitato (ma poi ne basterebbe una
sola per
prendere un’altra via) - sceglie di stare con me ogni giorno, nonostante il
fatto che lui ha tanta gente, bella, giovani ragazze incluse, dietro di lui, ed
è più esposto a stimoli di quanto non lo sia io”
"Allora ,dal suo punto di vista, perché ha scelto lei?“
"Penso che sia stata una combinazione fortunata… La verità è che ci siamo
dati da fare tutti e due; e certamente, abbiamo avuto i nostri momenti. 15 anni
fa, ci siamo lasciati per sei mesi. (E sembra di non aver dimenticato quel
distacco. N.d.A.)
. Ma era precisamente quando eravamo divisi che abbiamo capito che non
potevamo stare lontani l'uno dall'altro. Ho quel continuo entusiasmo, energia,
adrenalina e positività, del quale Claudio ha bisogno anche quando non è sul
palco ed ho trovato in lui quell'uomo tranquillo, sereno e pieno di pace da
difendere e proteggere“.
Emerge l’istinto materno e Rossella lo ammette pienamente con tutto il cuore. E’
innato in ogni donna e non dovrebbe perderlo; è la sua forza. "Amo viziarlo ;
amo viziare in generale-anche con le mie amiche .Quando dicono che gli uomini
sono eterni bambini e cercano la loro mamma nella loro donna, è vero.
Dopo tutto noi donne siamo nate per questo…”.
…dice la donna che sfortunatamente non riesce ad avere una gravidanza…”Mi
dispiace tanto che noi due non abbiamo avuto figli insieme,” ammette lei.
"Perche' non era il caso di averne in questi ultimi 20
anni?" “No, no, non sono mai arrivati, per sfortuna. Ci
abbiamo insistito ma, ad un certo punto, ho gettato via la spugna… altrimenti
saremmo finiti in un tunnel ed avremmo vissuto la nostra relazione soltanto per
questo. Va bene , ho detto, qualcuno ha deciso per noi, Madre Natura.
Concentriamoci su quello che di straordinario abbiamo già”. La possibilità
di seguire la vita di Baglioni, che la porta a girare tutto il mondo, e comunque,
lei ammette che la loro vita movimentata non è esattamente quella che conduce ai
figli.
L’atteggiamento positivo che dice di possedere, dallo svolgimento di questa
intervista direi che è autentico (N.d.A.).
-”Devo dire che non tutto il male viene per
nuocere… Bisogna dedicarsi ad un figlio… Claudio ed io pensiamo , viviamo
e decidiamo tutto insieme… Questo non sarebbe stato possibile. Passiamo mesi
interi lontani da casa…
Come donna se ho fallito in questa partita (Claudio ha un figlio suo.
N.d.A.),
vorrei viverla nel modo più positivo. Amo il ‘ragazzino Claudio’ sempre di più
perché mi da' la possibilità di vivere quel ruolo… infatti adoro viziarlo nella
nostra vita privata e fare le cose esattamente come lui vorrebbe che io le
facessi, come si fa con i bambini” - dice lei senza alcun ombra di
sottomissione. Anzi al contrario!!
"Ma sicuramente lui la vizia anche?… ”
Non esattamente … Claudio in realtà non ha quell’atteggiamento. No, solamente
non fa parte del suo carattere. Ma devo dire - e qui la sua voce si fa più
tenera - lui è molto attento, oggi ho la grande responsabilità di consigliarlo,
lui segue il mio consiglio e per me è una grande soddisfazione… ancor di più
perché quando l’ho incontrato aveva già alle spalle una grande carriera…”
"Ma c’è un momento quando non parlate d’affari?"
‘’Quel che fa Claudio lo impegna praticamente per tutto il tempo. Devi
veramente far parte della vita dell’artista per poter veramente far parte della
vita dell' uomo.”
"Ma allora , portate il lavoro dappertutto?"
“No, una volta finito il progetto , stacchiamo la spina e partiamo per un
mese alle Maldive, per esempio, e pensiamo solo ai pesci ,al mare, e ci
divertiamo con i nostri amici. Non c’è nessuna paralisi mentale del tipo.”
"Si crede che lo scrittore e compositore di Questo
Piccolo Grande Amore sia un romanticone"- Lei ride forte- ”Non
esattamente,” dice, senza ombra di risentimento.”Lui non crede sia necessario ;
lo prende per scontato”.
Avendo detto che quando si sono separati dopo essere stati insieme per otto
lunghi anni -un periodo al quale lei spesso fa riferimento- ”Lui voleva
che noi tornassimo insieme con un insistenza pazzesca perché sentiva la mia
mancanza come l’aria.” (Suona molto più poetico in italiano.)
“Era bello.” sussurra a bassa voce così che nessuno nella stanza vuota
possa sentire, Rossella ha resistito alle sue avance non perché voleva giocare
duro, ma perché voleva prolungare questo periodo sapendo che claudio l’avrebbe
chiamata per ore e che , alla fine, le avrebbe sussurrato parole
bellissime. " Ero sempre molto felice ogni volta che riattaccavo dicendogli
che era impossibile per noi...
(continua)

TERZA PARTE
… per noi tornare insieme. Volevo solamente
vedere emergere quel lato forte, sentimentale e romantico del suo carattere.”
Quindi, ha mai scritto una canzone per lei?
“Non vorrei essere presuntuosa, ma si, varie… alcune delle quali hanno colpito
nel segno perfettamente. La più popolare e' Mille Giorni Di Te e di Me
( N.d.A. : una delle mie preferite- anche se e’ noto che i fans sostengono che è stata
scritta per la sua ex-moglie). Eravamo stati insieme per tre anni e ci stavamo
allontanando per il fatto che siamo così diversi. Così sono andata via per
alcuni mesi in tempi in cui i cellulari ancora non esistevano; una cosa
meravigliosa che ti permette realmente di vivere il pathos dell’assenza. Poi,
quando ci siamo rimessi assieme , Claudio mi ha chiesto di ascoltare una
canzone. Si chiamava Mille Giorni perché parlava dei nostri tre anni assieme.”
“Nell' album Oltre, c’è ancora un’altra canzone che si chiama Signora Delle Ore
Scure, ed è la descrizione di come mi ha vissuta ; come mi vedeva. E’ una poesia
di grande bellezza”.
"Dovresti esserne molto orgogliosa… "
“Si, OK, e'cosi', perché penso sia la massima espressione artistica per un
cantante il dedicare una canzone a qualcuno. Ma non è fondamentale. Alla fine
della giornata , quella canzone diventa la canzone di tutti… e la devi
condividere con l’umanità. In questo tendo ad essere un po’ egoista …
Quando ci siamo rimessi insieme dopo la nostra lunga separazione, lui ha scritto
la versione musicale di una canzone per me ed io potei sentire in essa la
felicità e l’estrema forza della nostra riunione; non è stata mai pubblicata … e
spero che non lo sarà mai così rimarrà qualcosa di mio, suo e mio. Baglioni non
è assolutamente un artista capriccioso come altri artisti spesso tendono ad
essere. Lui e’ certamente esigente - ed è così che deve essere perché questa sua
caratteristica gli ha permesso di raggiungere le cime più alte ma non capricciose!"
"Quindi non c’è nessuna pecca in questo diamante?"
- “Eh, tante… specialmente il fatto che è una persona poco pratica. Dovrei
essere sempre al massimo della forma; se qualcosa non va in casa, per esempio,
niente da fare! Gli manca proprio il senso della praticita'…”
Ma Rossella bilancia velocemente quella critica: ”D’altro canto lui è
bravo in altre cose. Recentemente, abbiamo comprato una bella casa, molto grande
a Roma nella quale abbiamo vissuto dal 2000, e lui si è divertito a
restaurarla…”
Sembra, inoltre, che Claudio e Rossella non
litighino mai. “Ma ci sono ovviamente periodi in cui siamo meno affiatati.”
Non sono sempre rose e fiori, ma quando si chiedono verso dove stanno
andando ,si accorgono che bisogna lavorarci sopra e ingranare nuovamente la
marcia.
“ Credo nelle unioni delle forze. Il progetto O'Scia' che richiede molto impegno
e lavoro duro, è la massima espressione della nostra relazione. Io curo la parte
organizzativa e le relazioni politiche e Claudio l’aspetto
artistico. E’ ben riuscito perché dietro a tutto ciò ci sono due persone che
marciano insieme nella stessa direzione, senza competizione.
"Ma lei si sente mai in ombra?"
“ Io sto in ombra; io vivo nell’ombra, e dev’essere così! E’ giusto stare dietro
le quinte. Sfortunatamente, molti prendono cio' come un segno di debolezza. Ma
io sono convinta che in ogni campo, che sia politico o di affari, sono quelli
che stanno in ombra che reggono lo spettacolo. Persone che hanno un equilibrio
personale e sono ben consapevoli del ‘valore aggiunto’, non hanno bisogno di
dichiararlo. Quando le cose vanno bene, è là che sta la soddisfazione.”
Considerando tutto ciò , ci può sembrare sorprendente come i due non sono
mai convolati a nozze, nonostante vivono insieme dal 1994.
“Claudio era già stato sposato ed ha un figlio adulto.” Spiega lei,
balbettando per la prima volta. “In questi anni ha avuto alcuni problemi …
anche se quando l’ho conosciuto, il suo matrimonio era già finito, diciamo che
il momento che lui si è separato fisicamente dalla sua ex-moglie ed è diventato
di dominio pubblico il fatto che lui stava ricominciando da capo , lei ha
(qui Rossella si ferma a cercare la parola giusta) avuto forti
retro-pensieri … che suppongo siano naturali. ( si giustifica , attenta a
non pestare i piedi a nessuno) Loro si sono conosciuti da ragazzi e lei era
cresciuta assieme alla popolarità di Claudio , così quando l'ex-moglie ha capito
che tutto questo le sarebbe venuto a mancare … non so ... abbiamo avuto
delle difficoltà. Saro' la persona più felice del mondo quando sposerò Claudio
perché credo nell'unione matrimoliale; vengo da una famiglia tipica e mi
piacerebbe fare le cose nel modo giusto, secondo i miei principi. Dal punto di
vista reale, comunque , non cambierebbe assolutamente niente!”
N.d.A.
Ma matrimonio o no la loro marcia continua. Ed il prossimo passo sarà
il quinto concerto O’ Scia' a Lampedusa, seguito dai concerti negli Stati Uniti
, poi rilassamento totale … successivamente Baglioni iniziera' a lavorare al suo prossimo
nuovo album.
“ Spero che il nuovo album abbia un gran successo, continua Rossella, ma mi piacerebbe anche
pensare che Claudio possa riuscire a raggiungere il giusto grado di serenità e
soddisfazione nella carriera che è duro avere per un uomo che ha già avuto
tanto. Quando si avvicina ad una nuova sfida, ha momenti di grande
debolezza. E’ sempre un altro esame. La mia missione è quella di convincere
Claudio che , anche se un nuovo album vende qualche copia in meno rispetto alle
aspettative, non è la fine del mondo; spero affronti questa eventualita' con
la serenità di un uomo consapevole della sua posizione. Deve rendersi conto che
ce l'ha già fatta!”
Fiona Galea Debono
FINE
Pubblicazione a cura di Vera Mercurio & Vittorio Bresciani per www.brever.net - A.2007