POESIA PER CLAUDIO BAGLIONI
Terra umbra che è ubertosa
molto ricca di colori
diede a loro grande cosa tanto cari genitori
Indi a Roma è grande evento che sarà da ricordare
certamente con portento e a memoria non scordare.
Suo initium è a Monte Sacro che è un quartiere assai carino
ivi è posto un simulacro del suo canto ormai divino.
E’ nel maggio dolce mese di quell’an che è il 51’
ebbe inizio il pas d’imprese di chi poi “Sarà qualcuno”
Ecco è proprio un bell’infante già è dotato d’armonia
diverrà grande cantante magna vox d’alta magia.
Or prefatio abbiamo svolto può iniziar la descrizione
d’uopo è udir con grande ascolto è già in fieri l’emozione
Ben ti dico il nome urlando senza avere esitazioni
voi ci state già arrivando sì è lui: Claudio Baglioni
E la descrizion s’innesta con affectio ed empatia
noi ne decantiam le gesta di bravura e simpatia.
Così ha inizio la carriera ante è ancora un po’ in sordina
e la gente ne va fiera che è iniziata giù “in cantina”.
Ecco arriva il primo passo è un motivo pien d’ardore
magno in qualità ne è tasso
“Questo piccolo grande amore”
Poi prosegue in confidenza e con gusto sempre più
senti al nastro di partenza altro disco detto “E tu”.
E più ancora ti conquista con il bran chiamato “Poster”
riflessione è assai intimista e ti stringe come un blooster.
Poi la lista indi si avanza come il sole nel meriggio
sua dolcezza è in abbondanza con “Sabato pomeriggio”.
Altro pezzo interessante di sicur ricorderai
ascoltato è volte tante proprio e’ “Tu come stai”
Scorron gli anni nelle note ed a volte è...contumace....
ma son sempre pronte gote quando in scena torna e piace
Posso far riferimento ai suoi bran per ogni istante
ed il cuor sempre in tormento è con “Le ali di aliante”
Ora vado a rammentar col profumo di bei fiori
e ti vado a ricordar proprio “Attori e spettatori”
C’è anche un pezzo tondo tondo che ha dolcezza di un bignè
matematico e profondo
“Mille giorni di te e di me”
Arriviamo ai giorni nostri con l’aiuto del buon Dio
per lasciar a i sogni vostri quel cd che è “Sono io”
Tanti sono i suoi concerti sempre pien d’ammiratori
con applausi sempre aperti sotto i caldi riflettori
Nihil interest si tempus fugit sarà un sol gran catenaccio
animaque nunquam perit proprio “Tutto in un abbraccio”
Come vedi sua carriera sempre è stata un’attrazione
superando ogni barriera con maestria da Pigmalione.
Certo i brani sono tanti di sicur grande successo
ma descriver tutti quanti io non potea “...Ma si è lo stesso”
Certamente anch’essa è amata e far scorrer come un treno
lei che è “In sol la serenata” e trascin con ritmo ameno
Dopo tanta descrizione pur saltando dei momenti
mi avvierò a conclusione con le gioie ed i tormenti
Voglio dir di quanto è fitto ciò che è frutto del tuo cuore
a formar di quanto ho scritto desider d’estimatore.
Sottolineo poi a fortiori che è bellissimo osservare
nel seguir gli ammiratori cuncti insieme a te cantare.
son del Jazz appassionato ma a seguir di lui avventura
son rimasto impressionato da cotanta Tua bravura.
Dei tuoi testi ammir lo stile d’alte note e contenuto
come paglia nel fienile il binomio è sempre arguto.
Ulteriori complimenti proiettati in re futura
certamente siam contenti che sarai in Architettura.
Bene al fin io sono giunto e coi fans che son milioni
noi diciam di tutto punto sempre grazie a te Baglioni
Carlo Sergio Soldani (PassClab 27200) - Milano