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Piana di Castelluccio
I Piani di Castelluccio sono
formati dal Piano grande, il Piano Piccolo e il Piano Perduto.
Considerato il più vasto ed elevato bacino carsico chiuso d' Italia, era
un tempo sommerso da un lago che prosciugandosi ha lasciato fertili
terreni. Sovrasta la grande distesa, la catena dei Monti Sibillini che
culmina nel Monte Vettore (2478metri). . L' abitato di Castelluccio sorge
ad una estremità del Piano Grande (1270metri) e domina la pianura dai suoi
1452 metri. L' abbondanza delle precipitazioni e delle nevicate invernali,
produce un eccesso di acque che si accumula in doline a forma d' imbuto o
si scaricano in una rete di piccoli ruscelli. In passato il Piano veniva
abbandonato per tutto l' inverno: i papi ne vietarono l' attraversamento.
Durante le bufere di neve, la campana di Castelluccio doveva suonare
continuamente per indicarne la posizione ai viandanti. Durante la bella
stagione i pastori salivano al piano con i loro greggi attraverso i
tratturi, ora scomparsi. A primavera avanzata, si può ammirare lo
spettacolo eccezionale della fioritura.
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