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Clabbino
Volevo essere un grande mago incantare le ragazze ed i serpenti mangiare
fuoco come un giovane drago dar meraviglie agli occhi dei presenti
avvitarne il collo e toglierne il respiro un tuffatore in alto un
trovatore perso far sulla corda salti da capogiro passare muri e tenebre
attraverso Come un cammello entrare nella cruna librarmi equilibrista
squilibrato uno che sa stralunare la luna polsi di pietra e cuore alato...
E stupire tutti quelli che non sanno la fortuna che non hanno mai una
festa i tristi e i picchiatelli io lasciavo a casa un figlio gli occhi
dietro la finestra un saluto nel berretto e non uscì un coniglio...
Accorrete pubblico gente grandi e piccoli al suo numero magico vedrete
mille e più incantesimi piano non spingetevi costa pochi centesimi...
Volevo diventare un pifferaio stregare il mondo ed ogni sua creatura
crescere spighe di grano a gennaio sfidar la morte senza aver paura e
mettere la testa in bocche di leoni un domatore vinto un cantastorie muto
far apparire colombi e visioni l'uomo invisibile l'uomo forzuto... Lanciar
coltelli e sguardi come gelo saper andare in punta delle dita uno che si
getta a vuoto nel telo del lungo inverno della vita... E portare sopra un
carro elemosine di cielo tra silenzi d'ospedale e strappi di catarro io
restavo zitto al fianco quando mamma stava male e sembrava Pulcinella
dentro il pigiama bianco... Accorrete pubblico gente grandi e piccoli al
suo numero magico vedrete Cucaio in mille e più incantesimi piano non
spingetevi costa pochi centesimi... Se sapessi un dì innamorarmi di quelli
che non ama nessuno se potessi portarli lì dove il vento dorme se
crescesse acqua dalla luna...
...non credo che esista un modo migliore per descrivermi,
credo manchi solo la mia età... 33 anni....
buon cielo sereno da Clabbino..
Clabmax
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