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........dal
guscio......
......nei capelli di Cucaio,
criniere senza corse nel riposo di stalle.
Nervi lisciati sotto la pelle a sfaticare sere e a calmarsi
di sudore in fiaccole di gelo. Cavalli, manciate di vento del sud che
fuori muove l'inutilità delle foglie a onde improvvise di un mare
giallo-marrone. Orecchi a origliare un'aria di impazienza a girarli verso
qualche futuro sospeso lì davanti o già dietro alle spalle. Rondini, croci
autunnali, infilano pensieri, guizzi negli occhi laghi nero fondo di
cavalli di anime di ombre. E mai si finisce di aspettare provando a
vivere. E' un'immensa sala d'attesa il mondo e dentro le speranze di figli
in prestito che presto cresceranno.................... |